Lettori barcode: dall’invenzione ai giorni nostri
Che cosa sono i lettori barcode?
I lettori barcode hanno letteralmente rivoluzionato il campo della gestione di qualsiasi magazzino, sono degli apparecchi molto veloci e precisi e non fanno altro che scannerizzare il barcode in molte applicazioni industriali, ma questo non è l’unico motivo per cui sono molto apprezzati. La storia dei lettori dei codici è iniziata dai famosissimi codice a barre che sono stati inventati nel 1973 e circolavano con il nome di UPC acronimo della parola inglese Universal Product Code e sono ancora molto diffusi in tanti paesi del mondo.
Dopo un anno, nel 1974, i codici a barre venivano applicati su una grande quantità di prodotti, anche alimentari, per facilitarne l’identificazione. Da questo l’idea dei codici ha iniziato a spopolare e nacque anche l’EAN che si tratta di 13 cifre europee diffuse tutt’oggi in Italia. Attualmente si sono diffusi anche i QR code che sono i classici codici che troviamo al ristorante per poter accedere al menù e basterà inquadrarli con la fotocamera per poter aprirli, oppure codici a barre bidimensionali.
Come funziona un lettore barcode?
Tutti i lettori sono stati appositamente studiati per poter leggere codici a barre composti solitamente da 13 parti e che al loro interno contengono dei dati. I device hanno il compito di trasformare quest’ultimi in informazioni digitali per i programmi al pc o per i sistemi di cassa che si utilizzano al supermercato. Tutti i dati che vengono scansionati sono raccolti e trasmessi in molti modi, solitamente quelli portatili hanno una distanza che può arrivare fino a 10 metri, questo vuol dire che il loro utilizzo è indispensabile nei grandi magazzini, soprattutto perché non è conveniente muovere tutta la merce quindi, scansionare più prodotti alla volta che saranno poi tramessi ai terminali è molto più comodo.
Tipi e funzioni dei lettori barcode
Il lettore barcode può essere di varie tipologie, ovvero fisso, da banco, dotato di un supporto, portatile, wireless e molto altro ancora. Ma se si possiede un buon lettore barcode, la lettura può terminare direttamente sul computer principale e si risparmia un gran bel lavoro. Lo scanner può essere dotato di memoria interna, possedere un’entrata USB o un collegamento diretto al pc, anche se quelli di ultima generazione supportano Android e funzionano mediante la connessione wifi.
Generalmente i dispositivi senza fili hanno una buona memoria e permettono anche di leggere più codici uno dietro l’altro, si sono rivelato molto utili anche nella scansione dei documenti fiscali. Ma ci sono anche i lettori da incasso e sono i classici che si trovano alla cassa del supermercato e sono connessi in maniera diretta, mendiate wireless o USB.
Quali sono i vantaggi di utilizzare un barcode?
I lettori barcode sono stati un’idea davvero innovativa che hanno rivoluzionato la gestione delle merci rendendo il lavoro molto più semplice, ma quali sono effettivamente i vantaggi? Una volta che la merce viene codificata con dei codici a barre, il lettore permette di svolgere i maniera automatizzata tante operazioni, tra quelle più importanti vi è:
- la lettura automatica dei codici di qualsiasi tipo che riduce di gran lunga la possibilità di sbagliare;
- esecuzione molto più rapida che è fondamentale quando si lavora a contatto con il pubblico;
- immediata emissione della fattura o dello scontrino, nel caso in cui si tratta di un negozio o un supermercato;
- gestione della fase di carico di tutta la merce in magazzino, si può controllare in maniera rapida quali sono le forniture che mancano o che sono disponibili al momento.
Come si è potuto leggere in questi pochi paragrafi, è evidente che l’utilizzo dei lettori di barcode ha notevolmente snellito un sistema troppo complesso, anche perché un tempo era tutto manuale. La gestione intelligente ad oggi è tutta opera di questi device rivoluzionari.
Perché utilizzare uno scanner barcode in magazzino?
Il bello di utilizzare dei lettori barcode in magazzino è proprio la loro unicità e universalità, infatti una volta scansionato il codice a barre sarà anche possibile capire attraverso un applicazione, se il prodotto è presente in magazzino e può essere rintracciato in qualsiasi momento.
Uno degli esempi che può essere fatto in questo settore per capire quanto la nostra storia abbia subito una svolta in positivo grazie ai codici a barre è quello in campo medico. Le schede dal sangue ad oggi vengono etichettare con dei codici a barre e quindi si può facilmente identificare la sacca del sangue e tutte le informazioni che sono collegate ad essa. Quindi anche in ambito sanitario e farmaceutico i lettori sono indispensabili per un sistema sanitario più efficiente. Lo stesso modo di lavorare chiaramente vige in tutti i magazzini per la gestione dei prodotti e la loro rispettiva categorizzazione.
Come scegliere il giusto lettore barcode
Da quanto letto fino a questo momento è evidente che ogni azienda e ogni magazzino debba possedere dei lettori di barcode, anche se per utilizzi diversi. Generalmente le grandi imprese hanno bisogno di lettori molto potenti con una memoria quasi illimitata, capaci di memorizzare ogni piccolo barcode, chiaramente un supermercato non ha le stesse esigenze ed è per questo che scegliere quello giusto potrebbe essere un tantino difficile.
Se si acquista un letto portatile è bene assicurarti che abbia una presa salda in modo tale che il lavoro dell’impiegato sia facilitato e inoltre siccome si utilizza a lungo il dispositivo, non deve essere pesante. I lettori da banco invece sono molto più robusti e anche affidabili, svolgono bene il loro lavoro e se si ha spazio a disposizione sono perfetti. Qualunque sia la scelta, oggi tutti i device sfruttano il massimo della tecnologia e sono ottimi in qualsiasi circostanza.
Qual è il miglior terminale per la sanzione di un barcode?
Fino ad ora abbiamo parlato dell’efficienza dei lettori barcode e di quanto siano indispensabili, ma ora capiremo qual è il modello migliore da utilizzare. Uno dei migliori dispositivi al momento è senza dubbio MC9300 di Motorola, ogni giorno tantissimi lavoratori lo utilizzato per facilitare i processi di gestione. Questo piccolo device dalle dimensioni compatte, può essere considerato una vera e propria evoluzione del computer aziendale e il tutto è semplificato grazie alla presenza di Andorid, uno dei più grandi sistemi operativi al mondo.
Il display è molto grande e oltre ai tasti è possibile comandarlo con il touch screen. Gestire tutte le applicazioni non è mai stato così semplice e con una singola ricarica è possibile utilizzare il device per tutta la giornata. Il processore interno è un 8 core che combinato ad una memoria RAM estesa assicura la massima flessibilità. La serie MC9000 è senza dubbio quella migliore creata da Motorola e il suo utilizzo è mondiale, inoltre le connessioni wireless che fornisce sono di qualità molto elevata.